giovedì 16 giugno 2016

La metafora

La metafora è la sostituzione di un termine proprio con uno figurato, in seguito ad una trasposizione simbolica di immagini. Un esempio di metafora può essere: "Siamo giunti al nocciolo della questione".
Spesso ad un bambino, temi come l'innamoramento e la morte sono concetti molto difficili da spiegare. Ed ecco che arriva in nostro soccorso la metafora! Essa, infatti, ha la facoltà di elevare il livello di comprensione del lettore, anche se il lettore in questione ha tre o quattro anni.
Oltre a sostenere il livello di comprensione del bambino, la metafora ha altre due importantissime funzioni: stimola la costruzione di rappresentazioni mentali e lo allena all'azione creativa e gli fa da "scudo di Perseo" per proteggerlo dalle immagini troppo crude e dirette.

Oggi mi piacerebbe presentare un libro che mi ha emozionata,e dico davvero, durante una lezione all'università: il libro si intitola Il vaso vuoto di Demi. Como sono solita fare propongo un sunto, ma in questo caso, trovo l'albo illustrato talmente ricco e meraviglioso che mi risulta davvero difficile togliere perfino le virgole.
In ogni caso, questo albo illustrato racconta una storia ambientata in Cina, dove abitava Ping, un bambino che amava molto ogni tipo di fiore. Qualsiasi cosa seminasse alla fine germogliava. Anche all'imperatore cinese piacevano molto i fiori e quando giunse il momento di lasciare il trono in eredità, regalò un seme a tutti quanti i bambini del regno: "Chi di voi, tra un anno, mi porterà il fiore più bello, mi succederà al trono" proclamò. Ping allora non esitò un istante e piantò il seme, badando a lui ogni giorni. Ma, ahimè, il seme non ne voleva sapere di germogliare. Tutti gli altri bambini invece erano stati aiutati dai genitori con qualsiasi tipo di supporto. Quando arrivò la primavera tutti i bambini tornarono dall'imperatore mostrando orgogliosi i loro fiori così belli e colorati. Ping, invece, mostrò umilmente all'imperatore un vaso vuoto. L'imperatore, alla vista di Ping, paradossalmente lo proclamò erede al trono, dal momento che i semi che aveva consegnato ai bambini erano tutti semi cotti, quindi senza possibilità di farli germogliare. 







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