martedì 30 agosto 2016

Pippi Calzelunghe

Il capolavoro di "Pippi Calzelunghe" è un'opera della scrittrice svedese Astrid Lindgren che sceglie di raccontare la storia di una bambina dai capelli rossi un po' eccentrica che vive tutta sola in una grande casa. Ha nove anni e la sua famiglia è composta da una scimmia ...


...e da un cavallo

La sua casa è conosciuto come VILLA VILLACOLLE, dove Pippi nasconde  un valigione pieno di monete d'oro che le serve per far fronte alle sue necessità. 
Pippi ha in due migliori amici, i bambini che sono con lei nella foto sopra, Annika e Tommy, che la vanno a trovare spesso, giocano tutto il giorno e ne combinano di tutti i colori. 
Pippi non ha paura di nulla, è molto forte e coraggiosa, davvero generosa e racconta storie fantastiche incantando tutti quella che la ascoltano. 

Pippi Calzelunghe è indicato per i bambini di 7-8 anni, anche se, a parer mio, è un classico che può essere letto a qualsiasi età, perché nasconde significati anche molto profondi. 
E' un libro che incanta i bambini perché dentro contiene tutti i sogni e i desideri che si hanno durante l'infanzia, infatti i piccoli lettori di questo libro, spesso si immedesimano nella protagonista. Si tratta infatti di una bambina a cui non sono imposte regole dai grandi, non c'è un "devi", non c'è un "non puoi!". Pippi esprime se stessa e tutta la sua libertà in qualsiasi momento e senza controllo. 

E' possibile dire che Astrid Lindgren ha rivoluzionato la letteratura per l'infanzia completamente: dopo di lei tutto si è ribaltato. La Lingren è stata anticonformista, è andata controcorrente nella vita: a 18 anni è rimasta incinta, così se n'è dovuta andare dalla Svezia, dal momento che non era ben accolta. Così per un paio d'anni è stata costretta a dare in adozione il figlioletto a lontani parenti. Come si può ben capire è stata una donna rivoluzionaria sia nella vita personale che nella sua letteratura. Anche nell'ambito culturale era in avanguardia: ha difeso moltissimo i diritti dei bambini, delle persone emarginate e in difficoltà, espondendosi anche pubblicamente.  

Her works|Astrid Lindgren

lunedì 8 agosto 2016

La Biblioteconomia


Ciao a tutti! E' un po' di tempo che non pubblico: il mio tempo e le mie energie sono stati presi dalla sessione d'esami e dall'inizio del tirocinio, Periodo impegnativo ma ricco di emozioni.

Oggi mi piacerebbe molto parlare di un tema che mi sta a cuore, che ha catturato subito il mio interesse dalla prima volta che ne ho sentito parlare: la biblioteconomia.


La Biblioteconomia mi è stata presentata citando subito le sue 5 leggi formulate da Ranganathan: ( le trascrivo in originale)


  1. Books are for use
  2. Every reader his book
  3. Every book his reader
  4. Save the time of the reader
  5. The library is a growing organism
(I libri per l'uso, ogni lettore ha il proprio libro, ogni libro ha il proprio lettore, salvare il tempo del lettore, la biblioteca è un organismo crescente) 

Poco prima della metà del 1700 i primi luoghi in cui sorsero le biblioteche pubbliche furono in USA: perchè le biblioteche dovevano essere pubbliche? innanzitutto c'era una maggiore fiducia nell'amministrazione pubblica riguardo alla lettura o all'educazione in generale. In secondo luogo la lettura pubblica è considerata la caratteristica essenziale del progresso civile e sociale in America. In terzo luogo è uno strumento a cui tutti possono accedere per informarsi, cosa che prima non era possibile. Infine visti i numerosi gruppi etmici di recente immigrazione la biblioteca pubblica poteva essere un'opportunità di integrazione visto che probabilmente quasi tutti non conoscevano la lingua, le abitudini e la cultura del posto. 

Passano a parlare dei ragazzi, le prime biblioteche dedicate a loro furono nel Connecticut, nell'Hampshire e a NY. In particolare le prime iniziative furono caratterizzate da fatti un po' anomali ma di grande significato: nel 1877 Minerva Sanders fa segare le gambe di alcuni tavoli e sedie per far sì che i giovani lettori potessero leggere comodamente. Nello stesso anno William H. Brett fa in modo che gli scaffali della biblioteca siano aperti a permette ai bambini di entrare, fino ad allora l'accesso dei ragazzi era negato. 

Le prime opere per ragazzi che nascono in questo periodo sono : La capanna dello zio Tom (1852), Piccole Donne (1868), Le avventure di Huckleberry Finn (1884), Alice (1865) e Pinocchio (1883).