Oggi desidero parlare non di una storia, non di un libro, non di un genere, ma di un autore, in particolar modo del mio preferito: Gianni Rodari. Ricordo che quando ero piccolina, leggevo tantissimi suoi libri, ma soprattutto amavo "Favole al telefono" che conservo ancora oggi nei miei scaffali.
Brevemente mi piacerebbe ripercorrere con voi lettori la vita di Rodari, per entrare meglio dentro la storia dello scrittore.
Gianni nasce nel 1920 in Piemonte, e dove frequenta le prime quattro classi della scuola del paese. Paradossalmente alla sua grande capacità di avvicinarsi e far avvicinare il lettore ai suoi racconti, Gianni da piccolo non legava coi coetanei, se ne stava molto per conto suo, ma a scuola si distingueva particolarmente: era infatti il migliore della sua classe.Da grande, Gianni diventò uno scrittore per i piccoli eccezionale, in particolar modo, appunto, di "Favole al telefono".

"Favole al telefono" è un'opera del 1962 che raccoglie molte favole, il cui protagonista è il ragionier Bianchi, di Varese, un rappresentante farmaceutico costretto a girare l'Italia ogni giorno. Ogni sera, alle nove in punto, raccontava una favola al telefono alla figlioletta che non riusciva a dormire.
La favole che più mi ha colpito è forse Alice Cascherina: per il gusto di andare a curiosare dappertutto, la piccola Alice, cade sempre nei posti più impensati. Cade nella sveglia, nella bottiglie, nei rubinetti, nel fondo dei cassetti...ma per fortuna riesce sempre a salvarsi!
https://youtu.be/ivX9ovqfDoQ
Brevemente mi piacerebbe ripercorrere con voi lettori la vita di Rodari, per entrare meglio dentro la storia dello scrittore.
Gianni nasce nel 1920 in Piemonte, e dove frequenta le prime quattro classi della scuola del paese. Paradossalmente alla sua grande capacità di avvicinarsi e far avvicinare il lettore ai suoi racconti, Gianni da piccolo non legava coi coetanei, se ne stava molto per conto suo, ma a scuola si distingueva particolarmente: era infatti il migliore della sua classe.Da grande, Gianni diventò uno scrittore per i piccoli eccezionale, in particolar modo, appunto, di "Favole al telefono".

"Favole al telefono" è un'opera del 1962 che raccoglie molte favole, il cui protagonista è il ragionier Bianchi, di Varese, un rappresentante farmaceutico costretto a girare l'Italia ogni giorno. Ogni sera, alle nove in punto, raccontava una favola al telefono alla figlioletta che non riusciva a dormire.
La favole che più mi ha colpito è forse Alice Cascherina: per il gusto di andare a curiosare dappertutto, la piccola Alice, cade sempre nei posti più impensati. Cade nella sveglia, nella bottiglie, nei rubinetti, nel fondo dei cassetti...ma per fortuna riesce sempre a salvarsi!
https://youtu.be/ivX9ovqfDoQ
Anche la mia favola preferita era Alice Cascherina di Rodari. Bel lavoro!
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